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“Scugnizzi” torna al Teatro Augusteo con nuovi talenti

“C’era una volta… Scugnizzi” torna in scena con una nuova generazione di interpreti, pronta a raccogliere un’eredità importante.

Dal 10 aprile il Teatro Augusteo riapre il sipario su uno spettacolo che ha fatto la storia del teatro musicale italiano. Scritto e diretto da Claudio Mattone, il musical continua a conquistare il pubblico con un racconto intenso, sospeso tra realtà e poesia.

Protagonisti sono ragazzi fragili ma pieni di sogni, spesso costretti a crescere troppo in fretta. Le loro storie parlano di scelte difficili, di speranza e di riscatto. Al centro della trama, due figure simboliche: don Saverio, il prete di strada che prova a salvare i giovani dalla criminalità, e ’o Russo, boss camorrista che li trascina nel lato opposto, legati da un passato comune ma divisi da destini diversi.

La nuova edizione mantiene la forza dell’originale, ma con un cast giovane e rinnovato. Tra i protagonisti Alfonso Giorno, già conosciuto dal pubblico per la sua canzone “’A cchiù bella dà città”, e Ciro Salatino, volto noto dello spettacolo partenopeo. Insieme a loro, un gruppo di giovani talenti selezionati dopo centinaia di provini, pronti a dare nuova energia a questo grande classico.

Lo spettacolo è prodotto da Napoliteatro Srl, con scene di Bruno Garofalo, coreografie di Gino Landi, costumi di Francesca R. Scudiero e orchestrazioni di Pino Perris.

“Scugnizzi” è anche una vera fucina di talenti: da qui sono partiti artisti come Massimiliano Gallo, Sal Da Vinci, Serena Rossi e Andrea Sannino.

Non è solo uno spettacolo ambientato a Napoli, ma un messaggio universale che attraversa il tempo. Un musical capace ancora oggi di emozionare e parlare alle nuove generazioni, ricordando che il talento può nascere ovunque e che il riscatto è sempre possibile.