Si parla spesso di Spaccanapoli, simbolo del centro storico partenopeo. Ma tra i vicoli più affascinanti della città se ne nasconde uno ancora più particolare: Via del Cerriglio, una strettissima traversa alle spalle di via Sedile di Porto, a pochi passi da via Mezzocannone e via Guglielmo San Felice.
Se il primato mondiale del vicolo più stretto appartiene allo Spreuerhofstraße di Reutlingen, in Germania, riconosciuto dal Guinness dei Primati con una larghezza minima di appena 31 centimetri, anche Napoli può vantare uno dei suoi angoli più caratteristici. Via del Cerriglio, infatti, è un vicolo strettissimo che custodisce secoli di storia, cultura e tradizioni popolari.
Ed è proprio qui che sorge la storica Locanda del Cerriglio, uno dei locali più antichi della città. Entrare al suo interno significa immergersi nella Napoli di un tempo: pareti in tufo, ambienti scavati nella roccia, un’antica fontana del Seicento e un’atmosfera che racconta oltre seicento anni di storia. Oggi la locanda è riconosciuta come Locale Storico d’Italia.
Le sue origini risalgono alla fine del Trecento, quando era un punto di ritrovo per nobili, popolani, mercanti, artisti e intellettuali. Tra gli episodi più celebri legati a questo luogo c’è la violenta aggressione subita nel 1609 da Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, proprio all’uscita della locanda. Il pittore, rifugiatosi a Napoli, fu assalito da alcuni uomini e, pur sopravvivendo, riportò gravi ferite che lo segnarono profondamente.
Oggi la Locanda del Cerriglio continua a raccontare la tradizione anche attraverso la sua cucina. Il menù propone i grandi classici della gastronomia partenopea: dagli antipasti ispirati alle “Sette Opere di Misericordia” di Caravaggio ai piatti di mare come calamari, alici fritte e polpo alla luciana, fino ai primi simbolo della tradizione, come le candele alla genovese, la pasta e patate con provola, i paccheri con salsiccia e friarielli e gli spaghetti alle vongole.
La Locanda del Cerriglio è oggi una tappa imperdibile per chi desidera vivere la Napoli più autentica. Un luogo che continua ad affascinare napoletani e turisti provenienti da ogni parte del mondo, dove ogni pietra racconta una storia e ogni piatto custodisce il sapore della tradizione.

