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Non Compleanno, la festa che aiuta la ricerca: musica, solidarietà e il ricordo di Luca Iannuzzi

a cura di Cristian Gambardella

Conto alla rovescia per la quinta edizione del “Non Compleanno”, l’appuntamento che unisce musica, divertimento e solidarietà e che torna il 10 settembre al Nabilah.

Nato nel 2021 da un’idea di Lorenzo Crea, Edoardo Angeloni e Luca Iannuzzi, il “Non Compleanno” è diventato, anno dopo anno, un appuntamento fisso e molto atteso in Campania.

Luca Iannuzzi è scomparso pochi mesi fa, ma la sua memoria continua a vivere attraverso questa iniziativa, che conserva intatto lo spirito di solidarietà e condivisione con cui è nata.

In quattro anni sono stati raccolti circa 100 mila euro, destinati alla ricerca e alla cura oncologica. Anche quest’anno il ricavato sarà destinato al professor Paolo Antonio Ascierto, all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli e alla Fondazione Melanoma ETS, eccellenze nella ricerca e nella cura dei tumori.

Sul fronte musicale, sono già annunciati Gabriele Esposito, Ste, Aurelio Fierro con la Capri Selection Band e Flò & Ernesto Nobili. Ma ci sarà anche un quinto ospite, ancora top secret, che verrà svelato soltanto la sera prima. Le indiscrezioni parlano di una vera leggenda del by night, molto conosciuta anche per la sua lunga carriera nel mondo dell’audiovisivo.

Intanto cresce l’attesa e aumentano le registrazioni: sono già oltre duemila le persone in lista, con un numero destinato a crescere ancora. L’obiettivo è ambizioso: superare le tremila presenze e raggiungere, se possibile, un nuovo record.

Ai microfoni di Radio Studio Emme, Lorenzo Crea ha raccontato con soddisfazione la crescita del progetto e di una vera e propria famiglia che, anno dopo anno, continua ad allargarsi.

«Ognuno mette a disposizione il proprio tempo. C’è uno spirito solidale unico e siamo molto ottimisti sul risultato finale».

Crea ha poi ricordato una presenza particolarmente importante per questa edizione: Debora Di Meo, moglie di Luca Iannuzzi, che ha scelto di continuare a sostenere l’iniziativa nel ricordo del marito.

«È una donna straordinaria, che ha accolto il senso profondo di questa iniziativa e ha deciso di portarla avanti. In quello che sta facendo c’è tutto l’amore di una donna che ha sofferto, ma che ha saputo trasformare quel dolore in forza, solidarietà e impegno per gli altri».

Il “Non Compleanno” si conferma così molto più di una festa: una serata di musica e condivisione che diventa un gesto concreto di solidarietà, per sostenere la ricerca e chi ogni giorno affronta la battaglia contro il cancro.