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Cento bambini allo Zoo di Napoli per scoprire la natura e il rispetto dell’ambiente

Una giornata all’insegna della scoperta della natura, dell’educazione ambientale e della legalità ha coinvolto circa cento bambini tra i 6 e i 12 anni allo Zoo di Napoli, dove si è svolto uno degli appuntamenti principali del GrEst 2026 “SMAK!”, il progetto educativo estivo promosso da Asso.Gio.Ca. insieme alle parrocchie di Sant’Eligio Maggiore, Sant’Arcangelo agli Armieri e Santa Maria della Scala, nell’area di piazza Mercato..


Attraverso attività didattiche, laboratori e momenti di confronto, i giovani partecipanti hanno approfondito i temi della tutela dell’ambiente, del rispetto degli animali, della cittadinanza responsabile e della convivenza civile. L’iniziativa ha trasformato una visita allo zoo in un’occasione di crescita, sensibilizzando i bambini sull’importanza della salvaguardia del patrimonio naturale e della cura del bene comune.


L’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, ha coinvolto anche famiglie, educatori e volontari, confermando il valore del GrEst come percorso educativo capace di coniugare formazione, inclusione e partecipazione.
«Educare i più giovani al rispetto dell’ambiente e alla legalità significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità – ha dichiarato l’assessora alle Politiche Sociali, Giovanili e al Lavoro, Chiara Marciani –. Attraverso esperienze come questa, i ragazzi imparano a sentirsi parte attiva della città e a prendersi cura del patrimonio naturale e sociale che li circonda.»


Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche il consigliere comunale Toti Salvatore Lange, che ha sottolineato il ruolo svolto dalle moderne strutture zoologiche nella sensibilizzazione delle nuove generazioni. «Lo zoo non è un luogo di reclusione e costrizione degli animali: questa è una concezione ormai superata. Oggi rappresenta un presidio dedicato alla conservazione delle specie, alla tutela del patrimonio naturale e all’educazione ambientale. Far vivere ai bambini un’esperienza come questa significa aiutarli a comprendere il valore della natura e il dovere di proteggerla.»


L’iniziativa rientra nel programma del GrEst 2026 “SMAK!”, che anche quest’anno propone attività rivolte ai più giovani con l’obiettivo di promuovere i valori della solidarietà, della cittadinanza attiva, dell’inclusione e del rispetto del territorio.