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Pino Mauro dopo il Premio alla Carriera: «La musica ha bisogno di studio, cultura e rispetto»

a cura di Cristian Gambardella

Reduce dal Premio alla Carriera ricevuto durante il Gran Galà delle Voci Napoletane, Pino Mauro si è raccontato ai microfoni di Radio Studio Emme in una lunga intervista tra ricordi, riflessioni sul mondo della musica e progetti futuri.

Il maestro della canzone napoletana ha parlato senza filtri del mondo artistico contemporaneo, lanciando un messaggio alle nuove generazioni sull’importanza dello studio e della tradizione musicale. Nel corso dell’intervista ha ripercorso alcuni momenti significativi della sua carriera, soffermandosi sugli ostacoli affrontati lungo il cammino, sul valore culturale della sceneggiata napoletana e sui nuovi progetti che lo vedranno protagonista tra teatro e musica.

«Cantare non è soltanto una questione di voce», ha spiegato Mauro, evidenziando come il canto sia una disciplina che richiede preparazione, studio e consapevolezza. Per l’artista non bastano le doti naturali: servono tecnica, respirazione, controllo e soprattutto emozione. «Ci vogliono il diaframma, il respiro, i muscoli e soprattutto il cuore», ha affermato, ribadendo un concetto che da sempre accompagna la sua idea di musica.

Il cantante ha poi rivolto un pensiero ai giovani artisti, riconoscendo la presenza di nuovi talenti ma invitandoli a non accontentarsi. «I talenti ci sono ancora, ma non bisogna accontentarsi», ha dichiarato. Secondo Mauro, la conoscenza delle grandi canzoni napoletane rappresenta ancora oggi una scuola fondamentale per chi vuole intraprendere seriamente la professione. «Le canzoni dell’Ottocento e del Novecento sono opere», ha ricordato, sottolineando l’importanza dello studio e della formazione musicale.

Nel corso della conversazione è emersa anche una riflessione sulla musica contemporanea e sulla velocità con cui oggi vengono prodotti e consumati i brani. Per Mauro una canzone destinata a restare nel tempo non può nascere seguendo soltanto le logiche del momento. «Una canzone importante non nasce ogni mese», ha spiegato, ricordando come in passato si lavorasse per anni su un progetto artistico. A suo giudizio, molte produzioni moderne rischiano di essere “usa e getta”, mentre le grandi canzoni continuano a vivere attraverso le generazioni. «Le canzoni usa e getta durano poco. Una grande canzone, invece, resta nel tempo».

Non sono mancati i riferimenti alle difficoltà incontrate durante una carriera lunga oltre settant’anni. «Nei momenti più importanti della mia vita artistica ho subito delle infamità senza un perché», ha raccontato. Parole che testimoniano un percorso segnato anche da ostacoli e delusioni, affrontati però sempre con determinazione. «Ho sempre superato tutto», ha detto, spiegando come la forza di andare avanti sia stata una costante della sua vita professionale.

Ampio spazio anche alla sceneggiata napoletana, genere che ha contribuito a rendere celebre in Italia e all’estero. Mauro ha difeso con convinzione questo patrimonio culturale, ricordando il lavoro di autori, attori e professionisti che hanno reso possibile il successo di una forma teatrale spesso raccontata in maniera riduttiva. «Dietro le grandi sceneggiate c’erano autori, commediografi e professionisti veri», ha sottolineato. Per il cantante, la sceneggiata rappresenta una vera espressione di teatro popolare. «Se togli la canzone finale, resta comunque teatro drammatico».

Tra i temi affrontati anche il ruolo dei social network. Pur non essendo contrario alle nuove tecnologie, Mauro ritiene che strumenti così potenti potrebbero essere utilizzati maggiormente per diffondere cultura, musica e contenuti di qualità. «TikTok potrebbe essere uno straordinario strumento di cultura e divulgazione», ha osservato, aggiungendo che troppo spesso prevalgono polemiche e contenuti destinati a durare poco.

L’intervista è stata anche l’occasione per guardare al futuro. A 87 anni e con 72 anni di carriera alle spalle, il cantante ha confermato di essere al lavoro su nuovi progetti. «Voglio dedicare questi anni alla grande cultura, al teatro, alla prosa e alla musica», ha annunciato. È già pronto un nuovo spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista nella prossima stagione, mentre per Natale è prevista l’uscita di un album che raccoglierà alcuni dei suoi brani più amati, reinterpretati con nuovi arrangiamenti.

A pochi giorni dal Premio alla Carriera ricevuto al Gran Galà delle Voci Napoletane, Pino Mauro continua dunque a guardare avanti, con l’obiettivo di tramandare alle nuove generazioni una visione della musica fondata sul sacrificio, sullo studio e sul rispetto per il pubblico. Un’eredità artistica e culturale che continua a rappresentare il filo conduttore della sua lunga carriera.