Ai microfoni di Radio Studio Emme è stato ospite Gianluca Zeffiro, protagonista del programma “Pazza Musica” condotto da Leo Chiumiello. Un pomeriggio piacevole e ricco di musica, andato in onda in FM 108, in streaming sul sito radiostudioemme.it e sull’app ufficiale.
Durante l’intervista, il cantante ha raccontato come è nato il suo amore per la musica di Pino Mauro, maestro che ha sempre rappresentato un punto di riferimento artistico fondamentale. In questi giorni, infatti, è in alta rotazione radiofonica “Nun t’aggia perdere”, canzone cult di Pino Mauro reinterpretata da Gianluca Zeffiro con grande intensità. Lo stesso maestro ha seguito da vicino il lavoro, offrendo preziosi consigli per un’interpretazione definita autentica ed emozionante.
Zeffiro ha spiegato di essere sempre stato un grande estimatore di Pino Mauro, conosciuto fin da bambino durante le vacanze in famiglia. In quel periodo scoprì una musicassetta appartenente al padre, contenente i grandi successi del maestro, creando così un legame profondo e duraturo con quella musica.
Spazio anche al suoi brano “Tutta colpa ’e sta femmena”, scritto dal maestro Vincenzo D’Agostino: una canzone “cucita su misura” per Gianluca, come un abito sartoriale, che valorizza al massimo la sua voce e la sua personalità artistica
Un pomeriggio all’insegna non solo della musica, ma anche dei racconti e della leggerezza. Gianluca ha ricordato la sua vittoria al Premio Nilla Pizzi di Sanremo, dove interpretò “Se mi lasci non vale” di Julio Iglesias. Nel corso del programma ha anche reinterpretato per pochi secondi il brano, accompagnando l’esibizione con una divertente imitazione del cantante spagnolo, confermando di essere non soltanto un interprete, ma un vero showman.
Nel finale si è lasciato andare anche a imitazioni di Totò e Mike Bongiorno, regalando sorrisi e momenti di puro intrattenimento agli ascoltatori.
Prima di lasciare gli studi di Corso Novara 80, il cantante, ha infine anticipato che presto arriverà con un nuovo tormentone, un brano destinato a sorprendere tutti e a farsi ascoltare a lungo.

